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I Faggi Secolari di Canfaito

Oggi vi vogliamo accompagnare in un luogo magico delle Marche, dove la natura regna sovrana. Si tratta di Canfaito, un ampio altopiano situato sulle pendici del Monte San Vicino.

Canfaito

“Ci sono strade che conducono dentro una magia se i tuoi occhi sono pronti a perdersi…” Oggi vi vogliamo accompagnare in un luogo magico delle Marche, dove la natura regna sovrana. Si tratta di Canfaito, un ampio altopiano situato sulle pendici del Monte San Vicino, a circa 1000 metri di quota, all’interno della Riserva Naturale Regionale Monte San Vicino e Monte Canfaito. Qui potrete passeggiare immersi fra i faggi secolari e incontrare il faggio più antico delle Marche, inserito fra i 300 alberi monumentali d’Italia. A condurci in questo viaggio saranno delle meravigliose fotografie, gentilmente concesse da un gruppo di fotografi appassionati. Le immagini sono state scattate in autunno ma ogni stagione è buona per passeggiare in questo luogo che vi rigenererà di nuove energie e vi rinfrancherà lo spirito.

Cosa significa Canfaito?

Canfaito deriva dal latino “campum faiutum” e significa “campo di faggi”. Non c’è nome più adeguato per esprimere con  una sola parola tutto ciò che si prova ad immergersi nella più grande concentrazione di superfaggi della nostra regione. Qui troverete il più grande faggio delle Marche, inserito fra i 300 alberi monumentali d’Italia, nell’omonima pubblicazione del Corpo Forestale. E’ il re indiscusso della faggeta, insieme ad altri due esemplari di poco più giovani.

Il re di Canfaito

Oltrepassato l’edificio, al margine della stradina, incontrerete il re indiscusso della faggeta di Canfaito che vi catturerà lo sguardo con la sua massiccia figura. L’albero dovrebbe avere più di 500 anni, secondo quanto affermava circa 30 anni fa don Eugenio Angeloni, arciprete del Capitolo della Cattedrale, cui appartiene la faggeta. Ipotesi avvalorata dal confronto di due misurazioni effettuate a grande distanza di tempo: una nel 1982 che misurava la sua circonferenza di m.6,15; l’altra nel 2006 di m.6,42. In 24 anni un incremento di 27 cm è assolutamente in armonia con le misure attuali. Nonostante l’età il nostro gigante di Canfaito mostra un’ottima salute e la sua rigogliosa chioma nel pieno della ripresa vegetativa ne fornisce una prova rassicurante. Ecco le parole di Don Eugenio Angeloni:

Come arrivarci?

Lo si raggiunge da San Severino Marche, in provincia di Macerata, passando per la strada che porta al castello di Elcito, altra grande meraviglia di questo luogo. Si prosegue per tre o quattro chilometri su una strada tortuosa fino ad arrivare ad una stradina in terra battuta che si inoltra in un bosco di faggi. All’uscita del bosco, la strada si fa più agevole e poco più avanti troverete due sbarre, quasi sempre aperte. Avvisterete l’unica costruzione del luogo e al di là di quella prende inizio la serie di straordinari faggi. Il sentiero è definito dalla gente del luogo “il viale dei giganti” perché due di essi hanno addirittura superato i 500 anni, uno 400 e poi gli altri dai 200 anni in giù.

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